Le articolazioni dell'Associazione


Azione Cattolica Italiana
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Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale
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Assistenti di AC
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Area Famiglia e Vita Azione Cattolica Italiana
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Azione Cattolica scuola di santità/ i testimoni
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Isacem-Istituto per la storia dell'Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI
http://www.isacem.it

Un minuto per la pace 2016

 

Ancora una volta vogliamo proporre a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volontà “UN MINUTO PER LA PACE” per unire il nostro impegno e la nostra  preghiera per la pace, purtroppo ancora spezzata o minacciata in diverse regioni del mondo.
Sarà l’8 giugno 2016 alle ore 13 nel secondo anniversario dello storico incontro tra Papa Francesco e i presidenti di Israele e Palestina, tenutosi in Vaticano.
La nostra proposta  è che quel giorno alle 13, ognuno di noi  possa fermarsi un attimo, per un minuto, pregando ognuno secondo la propria tradizione.
Possiamo farlo da soli o in gruppo, nelle nostre case o nei luoghi di lavoro o di studio, o con una celebrazione in un luogo di preghiera.
Vogliamo offrire a tutti questa opportunità, questo gesto, per incoraggiare la preghiera continua e l’impegno per la pace e la Misericordia.
Con una intenzione speciale per i rifugiati che subiscono quotidianamente le conseguenze della violenza.
Aiutaci a diffondere questa iniziativa e a contare in tutto il mondo un numero sempre più grande di MINUTI PER LA PACE.
 

1 settembre 2015 - Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato

 

Ormai alla fine di questo tempo estivo, che è stato pieno di appuntamenti associativi, di condivisione, di riflessione e di festa, vogliamo condividere l'invito del FIAC a pregare in comunione con il Santo Padre il 1° settembre in occasione della prima Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, istituita lo scorso 6 Agosto da Papa Francesco in comunione col Patriarca Bartolomeo I e quindi anche con tutta la Chiesa Ortodossa.

La giornata intende sottolineare la “personale adesione alla propria vocazione di custodi del creato con una preghiera di ringraziamento a Dio per l’opera meravigliosa che Egli ha affidato alla nostra cura, invocando il suo aiuto per la protezione del creato e la sua misericordia per i peccati commessi contro il mondo in cui viviamo”.

Sarebbe bello in questo giorno e in tutto il mese di settembre avere alcune attenzioni particolari:

  1. la preghiera personale con la partecipazione alla Santa Messa, con la preghiera delle lodi e dei vespri, recitando il Santo Rosario, con un tempo per il silenzio e l’adorazione;
  2. la partecipazione, dove sia possibile, alla preghiera comunitaria in famiglia, in parrocchia, nel gruppo di AC;
  3. la preghiera per la cura del creato durante le iniziative promosse dall’AC in settembre;
  4. l’organizzazione di un momento comunitario, per coinvolgere la comunità cristiana, gruppi di AC e di altre associazioni e movimenti, in particolare i giovani, invitando cristiani ortodossi o di  altre confessioni cristiane
  5. l’impegno dell’AC a collaborare con la Commissione Giustizia e pace, con le Consulte dell’Apostolato dei laici, della famiglia, di Pastorale giovanile per “attuare opportune iniziative di promozione e di animazione, affinché questa celebrazione annuale sia un momento forte di preghiera, riflessione, conversione e assunzione di stili di vita coerenti”.

In ogni momento di preghiera personale e comunitaria  vi invitiamo a recitare la Preghiera cristiana per il creato che troviamo nell'enciclica Laudato si’ al numero 246, con il bellissimo canto di San Francesco (Laudato si’ 87)

Chiediamo di diffondere questa iniziativa nella nostra realtà diocesana, anche alla luce del percorso che ci aspetta nel prossimo anno associativo in cui saremo chiamati ad andare per le strade delle nostre città e dei nostri territori.

 

Di seguito le due preghiere che Papa Francesco propone alla fine dell'Enciclica Laudato si'
"una che possiamo condividere tutti quanti crediamo in un Dio creatore onnipotente,
e un'altra affinché noi cristiani sappiamo assumere gli impegni verso il creato che il Vangelo di Gesù ci propone".
 

Preghiera per la nostra terra

Dio Onnipotente,
che sei presente in tutto l’universo 
e nella più piccola delle tue creature,
Tu che circondi con la tua tenerezza 
tutto quanto esiste,
riversa in noi la forza del tuo amore
affinché ci prendiamo cura 
della vita e della bellezza.
Inondaci di pace, 
perché viviamo come fratelli e sorelle
senza nuocere a nessuno.
O Dio dei poveri,
aiutaci a riscattare gli abbandonati 
e i dimenticati di questa terra
che tanto valgono ai tuoi occhi.
Risana la nostra vita,
affinché proteggiamo il mondo 
e non lo deprediamo,
affinché seminiamo bellezza 
e non inquinamento e distruzione.
Tocca i cuori
di quanti cercano solo vantaggi 
a spese dei poveri e della terra.
Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa,
a contemplare con stupore, 
a riconoscere che siamo profondamente uniti 
con tutte le creature
nel nostro cammino verso la tua luce infinita.
Grazie perché sei con noi tutti i giorni.
Sostienici, per favore, nella nostra lotta
per la giustizia, l’amore e la pace.



Preghiera cristiana per il creato


Ti lodiamo, Padre, con tutte le tue creature, 
che sono uscite dalla tua mano potente.
Sono tue, e sono colme della tua presenza 
e della tua tenerezza.
Laudato si’! 

Figlio di Dio, Gesù,
da te sono state create tutte le cose.
Hai preso forma nel seno materno di Maria, 
ti sei fatto parte di questa terra,
e hai guardato questo mondo con occhi umani.
Oggi sei vivo in ogni creatura 
con la tua gloria di risorto.
Laudato si’!

Spirito Santo, che con la tua luce 
orienti questo mondo verso l’amore del Padre 
e accompagni il gemito della creazione,
tu pure vivi nei nostri cuori
per spingerci al bene.
Laudato si’!

Signore Dio, Uno e Trino, 
comunità stupenda di amore infinito,
insegnaci a contemplarti 
nella bellezza dell’universo,
dove tutto ci parla di te.
Risveglia la nostra lode e la nostra gratitudine 
per ogni essere che hai creato. 
Donaci la grazia di sentirci intimamente uniti 
con tutto ciò che esiste.
Dio d’amore, mostraci il nostro posto 
in questo mondo 
come strumenti del tuo affetto
per tutti gli esseri di questa terra,
perché nemmeno uno di essi è dimenticato da te.
Illumina i padroni del potere e del denaro
perché non cadano nel peccato dell’indifferenza,
amino il bene comune, promuovano i deboli, 
e abbiano cura di questo mondo che abitiamo.
I poveri e la terra stanno gridando: 
Signore, prendi noi col tuo potere e la tua luce,
per proteggere ogni vita,
per preparare un futuro migliore,
affinché venga il tuo Regno 
di giustizia, di pace, di amore e di bellezza.
Laudato si’! 
Amen

Dato a Roma, presso San Pietro, il 24 maggio, Solennità di Pentecoste, dell'anno 2015, terzo del mio Pontificato. 
Francisc
us

 

Il Presidente nazionale con Papa Francesco

Questa mattina in Vaticano Papa Francesco ha ricevuto in udienza Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana. Molti i temi toccati nel corso del paterno incontro, a cominciare dalla vocazione educativa che caratterizza la più grande associazione di laici cattolici in Italia, da sempre impegnata nel quotidiano servizio nelle parrocchie e nelle diocesi per la crescita delle nostre comunità. Una dedizione ai fratelli che l’Azione Cattolica Italiana condivide con altre AC nel mondo, a servizio di chi soffre, di chi cerca speranza e solidarietà.


A tal proposito il Santo Padre, indicando i tanti santi e beati che costellano la sua grande storia, ha voluto incoraggiare l’Azione Cattolica ad essere sempre più missionaria. Un’associazione di ragazzi, giovani e adulti che dialoga e incontra tutti, con gioia e senza paura, poiché è preferibile - ha sottolineato Papa Francesco - una Chiesa incidentata che una Chiesa malata. Al termine dell’udienza, il presidente Miano ha donato a Papa Francesco lo zainetto dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, ricevuto a Roma dagli “acierrini” che hanno partecipato al pellegrinaggio nell’Anno della fede, durante il quale, sabato mattina, hanno anticipato la preghiera per la pace.


Roma, 9 settembre 2013

“Abbiamo a cuore il futuro dell’Italia”

dalla Nota del Consiglio nazionale dell’Azione cattolica italiana in vista delle elezioni politiche

Come Associazione di donne e uomini al servizio del Paese e della Chiesa, non ci stancheremo di partecipare e vigilare nell’interesse generale dell’Italia. Ai nostri concittadini, pur legittimamente affaticati e indignati dagli sprechi, dall’inconcludenza e spesso persino dal malcostume delle classi dirigenti, chiediamo di saper distinguere per non confondere. Non cediamo il passo alla rassegnazione astensionista o alla polemica fine a se stessa, ma facciamo la nostra parte, criticando in modo severo ma costruttivo, partecipando attivamente per il bene comune, contro ogni approccio retorico o qualunquista.
Oltre ogni sterile proclama, serve uno scatto di corresponsabilità tra cittadini e rappresentanti: uno slancio civile e morale che sappia tenere unito il Paese da Nord a Sud, e che veda impegnati insieme, in questa delicatissima fase storica, giovani e adulti, partiti e società civile, per restituire finalmente all’Italia normalità, pace sociale, sviluppo e benessere, quindi più vita per tutti.

Un Papa fedele e coraggioso...

Immensa gratitudine a papa Benedetto.
Lo abbiamo amato e continueremo ad amarlo, lo abbiamo seguito e seguiremo con altrettanta forza e passione il suo successore. Lo apprezziamo per l’amore che mostra per la Chiesa e per il coraggio della sua decisione.

Sorpresi e commossi non ci sentiamo né smarriti, né preoccupati, perché siamo certi che papa Benedetto ci saprà condurre anche in questi ultimi giorni di responsabilità con la sua tenacia, laboriosità, umiltà e intelligenza che lo hanno sempre caratterizzato. Tutta l’Azione Cattolica si raccoglie in una preghiera di ringraziamento e di invocazione a Dio per la sua Chiesa.

Franco Miano, Presidente nazionale

Mons. Domenico Sigalini, Assistente ecclesiastico generale

Miano riconfermato Presidente nazionale!

Nell’apprendere la notizia della sua riconferma,
il Presidente Franco Miano ha dichiarato:

«Il mio primo pensiero in questo momento va a tutti i soci e ai sacerdoti assistenti della nostra Azione Cattolica impegnati nelle migliaia in parrocchie della nostra amata Italia. A loro rivolgo un grande e forte abbraccio dicendo grazie per le energie che spendono nel rendere la nostra Associazione ancora più bella e più pronta a muovere i suoi passi, insieme a tutta la Chiesa, ai nostri carissimi pastori, al fine dell’annuncio del Vangelo all’uomo di oggi.

L’Azione Cattolica desidera essere sempre più disponibile nel suo servizio alla Chiesa, rispondendo all’invito rivoltoci il 30 ottobre dallo stesso Santo Padre: “Abbiate il coraggio, vorrei dire l’audacia di non lasciare nessun ambiente privo di Gesù, della sua tenerezza che fate sperimentare a tutti, anche ai più bisognosi e abbandonati, con la vostra missione di educatori”. Indicandoci esempi di amore genuino nei tanti beati e santi di Azione Cattolica: da Piergiorgio Frassati ad Alberto Marvelli, da Pierina Morosini ad Antonia Mesina. Cosi come altre grandi figure di uomini e donne, da Giuseppe Toniolo, prossimo alla beatificazione, ad Armida Barelli.

L’Azione Cattolica in questo tempo si pone ancora una volta al servizio dell’uomo per onorare la dignità personale con i suoi valori irrinunciabili, a cominciare dalla vita e dalla pace, dalla famiglia e dall’educazione, per camminare accanto a tutti e a ciascuno, a tessere insieme una trama viva di relazioni fraterne. Ciò significa spendersi in favore del bene comune, attraverso l’educazione alla responsabilità personale, all’impegno pubblico, al senso delle istituzioni, alla partecipazione, alla democrazia.

Mi piace citare in questo giorno, come già tre anni fa, la frase pronunciata nel 1964 da Vittorio Bachelet quando venne nominato Presidente dell’Associazione: “L’Azione Cattolica vorrebbe aiutare gli italiani ad amare Dio e ad amare gli uomini. Essa vorrebbe essere un semplice strumento attraverso il quale i cattolici italiani siano aiutati a vivere integralmente e responsabilmente la vita della Chiesa; e insieme a vivere con pieno rispettoso impegno cristiano la vita della comunità temporale e della convivenza civile”».

MESSAGGIO DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE ALLA CHIESA E AL PAESE

L’Azione Cattolica Italiana, riunita nella sua massima sede istituzionale, con i delegati responsabili delle associazioni diocesane e delle regioni italiane, alla presenza dei principali esponenti delle organizzazioni mondiali in cui è presente l’associazione, vuole esprimere la gioia intensa di queste giornate, condividendo con la Chiesa e con il Paese i propositi e le esperienze che connotano ordinariamente il vissuto dell’Ac. Si tratta di intenti che, tradizionalmente, l’Assemblea nazionale, dopo un’ampia condivisione e un prolungato dibattito, propone, in forma estesa, in un Documento assembleare, i cui impegni ogni associazione locale è chiamata a realizzare concretamente in tre anni, declinandoli in base alle esigenze dei diversi territori che caratterizzano il nostro Paese come uno stupendo mosaico.

In continuità con le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, l’Azione Cattolica Italiana intende testimoniare oggi, con entusiasmo, l’intenso esercizio di unità morale e materiale di persone e territori del nostro amato Paese. Lo condivide con un messaggio che si leva a conclusione dell’Assemblea nazionale, in cui l’Ac ha voluto esprimere, nella scelta dei responsabili e delle idee che la accompagneranno nei prossimi tre anni, i valori della democrazia e della partecipazione. Questi si realizzano pienamente se sono vissuti nella logica del servizio, perché crediamo che il servizio sia la chiave della gioia.
L’Ac desidera condividere la forza di comunione e di coesione nazionale che si realizza quando le persone, abbandonando pregiudizi ideologici, vivono relazioni sincere, autentiche, serene. È a relazioni di qualità che l’Azione cattolica anela, per il bene di ogni uomo e del corpo sociale in cui egli è inserito. E tutta la vita associativa, nel livello parrocchiale, diocesano, regionale e nazionale, è concepita come un dono d’amicizia che abilita all’impegno gratuito per gli altri.  I ragazzi, i giovani e gli adulti, quando trovano corrispondenza al loro desiderio di relazioni vere, aderiscono volentieri a progetti grandi e seri. Quello dell’Azione cattolica è appassionare, con rispetto e senso della laicità, alla vita buona del Vangelo, attraverso la proposta di cammini ordinari che uniscono fede e vita in un’unica cornice di senso. Il Santo Padre, al quale va la nostra gratitudine e l’adesione al suo magistero, nel messaggio inviato ai delegati alla XIV Assemblea nazionale ha riconosciuto la ricchezza della vita associativa dell’Azione cattolica: “Siete ragazzi, giovani e adulti che si mettono a disposizione del Signore nella Chiesa con un impegno solenne, pubblico, in comunione con i Pastori, per dare buona testimonianza in ogni ambito della vita. La vostra presenza è capillare nelle parrocchie, nelle famiglie, nei quartieri, negli ambienti sociali: una presenza che vivete nella quotidianità e nell’aspirazione alla santità”.
Forti di questo incoraggiamento, desideriamo offrire luoghi in cui rigenerare la propria fede in Gesù crocifisso e risorto, in cui condividere le proprie domande più profonde e le preoccupazioni del quotidiano, in cui discernere in profondità con criteri evangelici sulla propria esistenza ed esperienza, al fine di orientare al bene e al bello le proprie scelte individuali e sociali. È stato, è e sarà questo l’impegno educativo dell’Azione cattolica italiana: aiutare tutte le generazioni a coltivare la propria vita, sostenere il dialogo – sempre più a rischio nelle pieghe dell’incomunicabilità - tra ragazzi, giovani e adulti; accompagnare ciascuno, anche tra i grandi, affinché non si smarrisca nella routine dei problemi, delle fatiche e delle ferite. 
Tale impegno si snoda nella Chiesa locale e nella parrocchia, e si traduce nella scelta fondante della popolarità. Per l’Azione Cattolica Italiana popolarità significa l’impegno dei soci a farsi prossimi di tutti, di ogni generazione e condizione, da amare e curare senza separazioni, perché la comunità cresca come popolo di Dio; si esprime nel condividere con tutti la possibilità di vivere la speranza, che nasce da un cammino fondato sulla Parola, nutrito da contemplazione e preghiera costante, e che parte dalla situazione in cui si trova ogni persona; si rivela concretamente nella consapevolezza che la gente dell’Azione Cattolica è contemporaneamente gente di Chiesa e gente di strada, per un dono che non dipende dalle singole persone ma dal rispondere ad una storia che ha ormai più di 140 anni.
L’Azione Cattolica Italiana, come associazione di laici, si sente impegnata nell’indicare alla società e alle persone le insidie di una cultura che tende sempre più a relativizzare i valori su cui si deve fondare la convivenza civile. Allo stesso modo, i laici di Ac vogliono esprimere con la testimonianza della propria vita la bellezza del Vangelo, senza cadere in forme di integralismo che negano il valore della differenza e del dialogo.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, indirizzando i propri saluti all’Assemblea, ha voluto sottolineare come “nell'evolversi della sua identità associativa, l'Azione cattolica è divenuta una importante componente del tessuto sociale del Paese. Grazie anche alla guida illuminata di responsabili illustri - e il pensiero non può non andare alla memoria di Vittorio Bachelet - essa ha saputo rinnovarsi seguendo non soltanto gli indirizzi scaturiti dal Concilio Vaticano II, ma anche i fermenti politici, sociali e culturali che hanno scandito la nostra storia recente”.
Per questo motivo, in conclusione della propria Assemblea nazionale, l’Azione Cattolica Italiana ribadisce infine alcune scelte che propone, come contributo al dialogo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, alle parti politiche, ai corpi intermedi, alla società civile, alle altre associazioni laiche e cattoliche:
-         il rispetto assoluto della vita e di ogni vita, rispetto che si incarna in un continuum che va dal concepimento alla morte, e che deve anche attraversare tutti i passaggi esistenziali che ne minano la dignità (mancanza di lavoro, carenza di servizi socio-assistenziali e sanitari, carenza delle reti di solidarietà, solitudine dei nuclei familiari, esclusione ed emarginazione sociale, negazione del diritto all’istruzione…);
-         il riconoscimento e la promozione della famiglia come cellula fondamentale della società, chiave del futuro, snodo per la sfida educativa;
-         la sobrietà delle scelte quotidiane, ovvero il coraggio di emanciparsi interiormente dalle morse del consumismo sfrenato, senza cadere in radicalismi;
-         la solidarietà e la scelta preferenziale per i poveri, gli stranieri e le famiglie in difficoltà economica a causa della mancanza o della precarietà del lavoro, o a causa del degrado socio-culturale cui sono relegati;
-         il senso del dovere professionale e il valore dello studio come ambiti privilegiati della testimonianza credente dei laici associati;
-         la tensione verso il futuro delle nuove generazioni come investimento gratuito e appassionato, convinti che i giovani italiani siano una risorsa e non un problema per il Paese;
        la coerenza tra sfera privata e sfera pubblica non come semplice proclama moralistico, ma piuttosto con la convinzione che vite interiormente libere e autentiche alimentino un diverso senso del bene comune e del servizio agli altri;
-         l’attenzione alla vita amministrativa e politica delle città e del Paese come caratteristica del laico credente che non vive chiuso nelle “sacrestie”, ma che sulla scia dei “santi sociali” si immerge nel mondo senza però contaminare il cuore;
-         l’essere scuola di cattolicità attiva attraverso la promozione di una passione per il mondo intero con l’educazione alla dimensione internazionale, che rende l’associazione sempre più missionaria e solidale, in una rete di dialoghi e di scambi che arricchiscono reciprocamente.
 
Con l’aiuto di Dio e di Maria Santissima, Regina dell’Azione Cattolica, sull’esempio dei santi, beati e venerabili dell’Azione cattolica italiana (con affetto il Santo Padre ha ricordato Pier Giorgio Frassati, Alberto Marvelli, Giuseppe Toniolo, Antonietta Meo, Pierina Morosini e Armida Barelli) desideriamo rendere visibile con la nostra vita che vivere la fede significa amare la vita!

Documento assembleare

_________________________________________________________

La XIV Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica Italiana ha eletto i membri del nuovo Consiglio nazionale dell’Associazione per il triennio 2011/2014
 
Per il Settore Adulti:
Paolo Trionfini diocesi di Carpi
Giuseppe Notarstefano diocesi di Palermo
Giuseppe Pantuliano diocesi di Salerno Campagna Acerno
Maria Graziano diocesi di Gaeta
Valentina Soncini diocesi di Milano
Caterina Pozzato diocesi di Vicenza
Elisa D’Arrigo diocesi di Alghero Bosa
 
Per il Settore Giovani
Marco Sposito diocesi di Gaeta
Maurizio Semiglia diocesi di Ventimiglia Sanremo
Alessandro Trovato diocesi di Reggio Calabria Bova
Lisa Moni Bodin diocesi di Concordia Pordenone
Monica Del Vecchio diocesi Bari Bitonto
Nadia Matarazzo diocesi di Avellino
Luca Bortoli diocesi di Padova
 
Per l’ACR
Paolo Reineri diocesi di Torino
Luca Torcasio diocesi di Lamezia Terme
Claudio di Perna diocesi di Gaeta
Teresa Borrelli diocesi di Bari Bitonto
Chiara Sutera diocesi di Mazara del Vallo
Laura Giombetti diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola
Simona Fodde diocesi di Tempio Ampurias
Del Consiglio nazionale fanno parte anche i delegati regionali dell'AC!

Incontro Nazionale ACR+giovanISSIMI

C'è di più?

L'incontro nazionale dei bambini e ragazzi dell'ACR e dei giovanissimi del 30 ottobre 2010 è un importante momento nel percorso della vita di tutta l'Azione Cattolica e si pone come ponte e passaggio verso l'anno associativo 2010/2011, ultimo di un triennio particolarmente caratterizzato dall'orizzonte della santità, della cura educativa e della passione per il bene comune.

I posti sono limitati a 100 ragazzi e 100 giovanissimi e le iscrizioni verranno accettate in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti! Occorre affrettarsi!

Ecco tutte le info per iscriversi

PROGRAMMA ed INFORMAZIONI:

VENERDI' 29 OTTOBRE

  • Ore 21: ritrovo a , presso piazza Medford (dietro al Tribunale
  • Ore 21.30: partenza da Alba
  • SABATO 30 OTTOBRE
  • Ore 8.00 arrivi presso piazza San Pietro
  • Ore 9.00 animazione in piazza

Ore 11.00 incontro con il Santo Padre Benedetto XVI

Ore 12.30 pranzo al sacco

Ore 14.00 spostamenti a Villa Borghese (ACR) e piazza del Popolo (GIOVANISSIMI)Ore 19.00 cena e serata a "Casa AC-ALBA" (necessario sacco a pelo - cena compresa nella quota)

DOMENICA 31 OTTOBRE

Ore 9.00 Santa Messa

Ore 11.00 partenza pullman ACR (direzione Alba) e GIOVANISSIMI (breve visita Roma);

Rientro tra la serata di domenica (ACR) e la mattinata presto di lunedì (GIOVANIISSIMI);

Occorre portare con sé: pranzo al sacco per il sabato, documento d'identità, tessera dell'AC, sacco a pelo e materassino, asciugamani, k-way, effetti personali e se suoni uno strumento... portalo!

 

Franco Miano Presidente AC 2008-2011!


Saluto del nuovo Presidente Nazionale Franco Miano [pdf - 16 Kb];

 

Il 21 giugno il Consiglio nazionale ha eletto la Presidenza nazionale che affiancherà Franco Miano per il triennio 2008/2011:

Adulti di Ac, Paolo Trionfini (dioc. di Carpi) e Maria Graziano (dioc. di Gaeta)

Giovani di Ac, Marco Iasevoli (dioc. Nola) e Chiara Finocchietti (dioc. Roma)

Responsabile Acr, Mirko Campoli (dioc. Tivoli)

Infine, il Consiglio nazionale, su proposta del Presidente Franco Miano, ha eletto Luigi Borgiani (dioc. Genova) Segretario nazionale, e Vincenzo Serra (dioc. Latina, Terracina, Sezze e Priverno) Amministratore nazionale.

Gli eletti al Consiglio Nazionale

Adulti: Paolo Trionfini, Fabio Pizzul, Gianfranco Agosti, Concetta Amore, Caterina Pozzato, Maria Graziano, Gino Sparapano;

Giovani: Marco Iasevoli, Giovanni Morelli, Andrea Favaro, Chiara Finocchietti, Nisia Pacelli, Paola De Lena, Dario Maresca;

Acr: Mirko Campoli, Fabio Dovis, Dino Caliaro, Laura Giombetti, Teresa Borrelli, Chiara Sutera, Luca Torcasio;

XIII Assemblea nazionale

Documento Assembleare approvato dagli oltre mille delegati giunti a Roma da tutta Italia [pdf - 288 Kb];

 

La delegazione albese con il Presidente uscente 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pellegrinaggio Nazionale a Roma: 2/3/4 maggio 2008

Anche dall'AC di Alba non mancherà il SI a questo momento di Chiesa e di incontro. La Presidenza Diocesana ha dato il via all'organizzazione del Pellegrinaggio Nazionale dal 2 al 4 maggio 2008.


In questo volantino sono disponibil le informazioni per partecipare [pdf - 216 kb]; attenzione le iscrizioni si chiuderanno il 15 marzo!

Convegno delle Presidenze - LUNEDI'

Si torna a casa con tanto entusiasmo e tre parole che possono bene riassumere la direzione in cui l'AC vuole andare: COMUNIONE, PARROCCHIA e FAMIGLIA...

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Convegno delle Presidenze - DOMENICA

Roma, Domus Pacis - Convegno Nazionale delle Presidenze Diocesane

Giornata ricca e piena quella di oggi incentrata totalmente sulla famiglia tra le mille declinazioni proposte. 

 

 

 

MATTINA: risveglio difficoltoso causa l'ora tarda di ieri sera quando abbiamo fatto un salto nella Roma del potere: San Pietro, Altare della Patria, Palazzo Chigi (sede del Governo) , Palazzo di Montecitorio (sede della Camera dei Deputati) e conclusione romantica a fontana di Trevi.

La mattinata é stata contraddistinta dai forum nei quali abbiamo declinato il tema centrale negli ambiti: Famiglia - Educazione - Matrimonio. Da segnalare in questi ambiti gli interventi dissonanti di Alba-Fossano nel forum "Famiglia".

 POMERIGGIO: dopo un pasto abbondante (vedi foto sotto) che ci hanno fatto sospirare fino alle 13.40 il lavoro del pomeriggio é proseguito in una tavola rotonda (da non confondere con quella qui sotto) dove abbiamo vissuto uno splendido esempio di Chiesa: a questa parte del convegno erano presenti da protagonisti le ACLI, l'AGESCI (scuot), i FOCOLARI e la COLDIRETTI.