BENVENUTO VESCOVO MARCO!

Il 13 Marzo 2016, con nomina da parte di Papa Francesco, il Rev. Marco Brunetti è divenuto il nuovo Vescovo di Alba.


 

 

In Cattedrale l'abbraccio al Vescovo Marco!

Mons. Brunetti

è il

98° Vescovo di Alba


Con la bella e partecipata celebrazione del 14 marzo, il neo Monsignor Brunetti ha fatto il suo ingresso ufficiale a capo della Diocesi di Alba, accolto da una Cattedrale gremita di fedeli, autorità politiche e militari.

Il passaggio del pastorale da Mons. Lanzetti a Mons. Brunetti, il saluto del Sindaco di Alba a nome dei sindaci di tutta la diocesi, il gesto dell'omaggio reso dal nostro Presidente al nuovo vescovo sono stati momenti significativi ed emozionanti: ricchi di fede.

Riportiamo la lettera di saluto scritta per l'AC diocesana al termine dell'Estate 2016:

Sampeyre e Valdieri, due luoghi e due case diocesane che non conoscevo e che quest’estate ho visitato settimanalmente per incontrare i ragazzi e i giovani dei campi ACR.
Sono rimasto benevolmente sorpreso nel vedere tanti ragazzi di diverse parrocchie della nostra Diocesi insieme guidati da giovani e bravi educatori e dai rispettivi assistenti. I temi trattati durante la settimana mi sono sembrati ricchi di contenuti e sviluppati in modo tale che i ragazzi si sentissero protagonisti.
Il dialogo e il confronto tra me e tutti loro è stato simpatico e franco e mi ha dato modo di conoscere da vicino tanti volti giovani che crescendo e formandosi saranno il futuro delle nostre comunità cristiane.
Io credo nel valore educativo di queste esperienze e ringrazio le famiglie che credono e affidano i loro figli a educatori e sacerdoti preparati ed esperti, sicuramente cresceranno con valori forti e inossidabili.
Un altro aspetto che ho colto è il valore di queste due case diocesane e colgo l’occasione per ringraziare quanti se ne occupano e garantiscono la funzionalità tutta l’estate, un grazie particolare ai tanti volontari che si alternano tutta la stagione e permettono il funzionamento delle attività estive.
Penso sia importante che la pastorale giovanile delle nostre parrocchie possa avere come riferimento il progetto educativo proposto dall’Azione Cattolica che interessa tutte le fasce di età, dando un contributo a una pastorale unitaria per tutta la nostra Diocesi.
Come più volte i Vescovi italiani hanno detto, anch’io invito i Parroci a prendere in seria considerazione i percorsi formativi di Azione Cattolica per garantire continuità nel tempo e profondità nei contenuti.
Un campo che mi ha particolarmente coinvolto è stato il campo Famiglie e adulti di Azione Cattolica i primi di agosto. È stato bello vedere un bel gruppo di famiglie, con tanti bimbi, trovarsi per pregare e riflettere insieme. Sono convinto che le famiglie oggi abbiano bisogno di queste cose per crescere secondo lo spirito del Vangelo e diventare testimoni autentici nella nostra società.
Auspico che tutte le attività di quest’estate a Sampeyre e a Valdieri trovino una continuità nelle attività dell’anno pastorale che stiamo per iniziare.
Auguro a tutti un proficuo e generoso anno di attività che porti frutti secondo il cuore di Dio.
Vi benedico tutti!

Ed ora, si riparte con rinnovato slancio nell'ordinarietà delle nostre parrocchie, con tanta speranza nel nostro Vescovo Marco e fede nel nostro Signore Gesù.

Sua Ecc.za Mons. Giacomo Lanzetti - 2010-2015

Saluto di Mons. Giacomo Lanzetti 

L'occasione dell'annuncio del termine del servizio episcopale di Mons. Dho e della  mia nomina a suo successore mi offre l'opportunità di porgere un primo saluto alla diocesi a cui sono stato destinato come pastore. Mentre mi accomiato dalla chiesa che ho servito per quattro anni, il mio pensiero va alla porzione di popolo di Dio cui per obbedienza al Papa dedicherò le mie cure.
Si tratta di una chiesa alla quale guardo con grande simpatia e con particolari sentimenti di comunione per numerosi motivi. Innanzitutto per la stima e l'affetto che mi legano al caro Mons. Dho, che ha profuso per anni un impegno illuminato e generoso, dei cui frutti la pastorale diocesana continuerà a fruire a lungo; inoltre perché in passato ho avuto modo di conoscere ed apprezzare un buon numero di sacerdoti ai quali ho predicato gli annuali esercizi spirituali, dalla spiritualità dei quali sono stato edificato; poi  perché sono certo che i caratteri umani e spirituali, culturali e religiosi del popolo albese sono fondamentalmente simili a quelli della comunità in cui sono nato e cresciuto e che hanno forgiato la mia fede e la mia vocazione; infine perché questo trasferimento mi permette di avvicinarmi alla mia chiesa d'origine, in cui ho svolto l'intero ministero sacerdotale e dove conservo i pochi parenti rimastimi ed un gran numero di amici e conoscenti.
Si tratta di motivazioni che non nascondono un altro aspetto della portata anche umana che questo evento riveste per me: se come credente cerco di decifrare anche in questo fatto della vita l'amorevole volontà di Dio, come uomo sono alle prese con il distacco, forse troppo precoce, da una diocesi dove ho trovato tante persone buone che mi hanno fatto del bene e mi hanno consentito di trovarmi come a casa e di essere di qualche utilità.
Affido al Signore, assieme alla trepidazione per il nuovo incarico, la sofferenza del distacco. Sono certo che anche ad Alba troverò il calore umano e la disponibilità di fede che mi faciliteranno il compito di essere pastore e guida di una chiesa che già, nel Signore, sento di amare. Verrò tra di voi non per altro che per "servire", come dice il motto che ho scelto per il mio episcopato, "sincero corde": il servizio enuncia l'aspetto prettamente evangelico della mia missione, ad imitazione di Gesù che "non è venuto per essere servito, ma per servire" (Mt 20, 28); gli altri due termini ("sincero corde") chiamano in causa anche aspetti umani, che attribuiscono al primo i caratteri di una totalità che è  l'ideale che cercherò di perseguire anche tra di voi.
Nell'attesa di incontrare il valente presbiterio, i laici impegnati e l'intero popolo di Dio, saluto con affetto Mons. Dho e tutti i cristiani di Alba con cui fin d'ora sono in fervida comunione di preghiera.

Alghero 28 giugno 2010
+Giacomo Lanzetti
Amministratore apostolico di Alghero-Bosa Vescovo eletto di Alba

 

Biografia S. E. Mons. Giacomo Lanzetti   L'Ecc.mo Mons. Giacomo Lanzetti è nato a Carmagnola (Torino) il 21 aprile 1942. Dopo aver frequentato il Seminario Minore di Giaveno, è passato a quello Maggiore di Torino-Rivoli, dove ha percorso l'iter degli studi filosofici e teologici. Inviato poi a Roma, ha conseguito il diploma di qualificazione in Pedagogia catechistica presso la Pontificia Università Salesiana.
È stato ordinato sacerdote il 26 gmgno 1966 per l'Arcidiocesi di Torino.
Questi gli incarichi più importanti da lui ricoperti:
1966-1967 Studente a Roma.
1967-1969 Vice parroco di Santena.
1969-1975 Vice parroco della Madonna della Divina Provvidenza in Torino.
1975-2001 Fondatore e primo Parroco di San Benedetto Abate in Torino.
1994-2000 Assistente diocesano dell' Azione Cattolica.
2000-2001 Vicario Episcopale territoriale per la città di Torino.
2001-2002 Vicario Generale di Torino.
Eletto alla Chiesa titolare di Mariana in Corsica e nominato Vescovo Ausiliare di Torino il 21 giugno 2002, ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 20 luglio successivo.
In data 29 settembre 2006 è stato trasferito alla Sede vescovile di Alghero- Bosa.

 

Documenti del Vescovo Lanzetti

L'omlia della messa di ingresso di Mons. Lanzetti nella Diocesi di Alba: sabato 2 ottobre 2010;

Il saluto alla Diocesi di Alba di Sua Ecc.za Mons. Giacomo Lanzetti ancora Vescovo eletto della Diocesi di Alba prima del suo ingresso;


Decreto della Nunziatura Apostolica relativo alla nomina di Sua Ecc.za Mons. Giacomo Lanzetti a Vescovo eletto della Diocesi di Alba;

Decreto della Nunziatura Apostolica relativo alle dimensioni di Sua Ecc.za Mons. Vescovo Sebastiano Dho ed alla sua nomina di Amministratore Apostolico;

Sua Ecc.za Mons. Sebastiano Dho - 1993/2010

Biografia S. E. Mons. Sebastiano Dho    L'Ecc.mo Mons. Sebastiano è Dho nato a Frabosa Soprana, in Diocesi di Mondovì, il 16 maggio 1935.
E' stato ordinato presbitero il 29 giugno 1958.
Ha completato gli studi teologici a Roma conseguendo la Licenza in Morale Sacramentaria ed insegnato nel seminario di Mondovì prima, poi allo Studentato Teologico Interdiocesano di Fossano e alla Facoltà Teologica di Torino per molti anni.
In diocesi dopo varie esperienze parrocchiali e diocesane, quale direttore del settimanale "L'Unione Monregalese" e animatore della pastorale familiare, è stato Vicario Episcopale e poi Vicario Generale e pro-rettore del Seminario fino alla nomina a Vescovo di Saluzzo (1986) e successivamente di Alba (1993).
Nell'ambito della Conferenza Episcopale Piemontese è stato delegato per la Liturgia per lunghi anni; successivamente delegato per la Pastorale Sociale e, ultimamente, Vicepresidente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Documenti del Vescovo Dho:

Omelia in occasione del saluto di Sua Ecc. Mons. Vescovo alla partenza dalla Diocesi di Alba;

 

Omelia di Sua Ecc. Mons. Vescovo in occasione dell'inaugurazione della Cattadrale ristrutturata;

Riflessione sul Seminario in occasione della giornata diocesana [pdf - 64 Kb];

Lettera pastorale 2007/2008 a tutta la Chiesa albese [pdf - 40 Kb];

Riflessione del "Vescovo ai suoi sacerdoti" sul modo di vivere il sacerdozio [pdf - 16 Kb];

Riflessione  sul motu proprio "Sommorum Pontificum" e la Messa Tridentina [pdf - 20 Kb]; 

Riflessione sul Disegno di legge "DICO" in merito al riconoscimento delle coppie di fatto [pdf - 24 kb]; 

 Augurio del nostro Vescovo a tutta la Diocesi, per la Santa Pasqua 2007 [pdf - 40 kb];  

Ospitiamo con piacere vero il LIBRO del SINODO frutto di un grande momento di Chiesa e comunione di cui ricorre il decennale [pdf - 1200 kb];